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Volontariato all’estero? Scegli solo chi saprà coinvolgerti

Alcuni programmi di volontariato internazionale sono stimolanti e gratificanti, altri un po’ meno. Come scegliere quello giusto?

Nel complesso mondo del volontariato internazionale, moltissime organizzazioni propongono programmi per accogliere e coinvolgere collaboratori volontari. Non tutte le organizzazioni, però, sono in grado di offrire un programma stimolante che possa davvero mettere le capacità del volontario e tutta la sua passione al servizio della missione dell’ONG. Se vogliamo vivere un’esperienza gratificante, che contribuisca alla nostra crescita come persone, come cittadini del mondo o anche come professionisti, dobbiamo quindi saper scegliere quali organizzazioni sono pronte ad accoglierci e quali no.

Come fare quindi per capire se un programma di volontariato è in grado di offrire quello che cerchiamo? Per sapere se davvero verremo coinvolti nel lavoro dell’organizzazione?  Ecco alcuni aspetti che dobbiamo considerare.

  1. Requisiti e descrizione del ruolo

Se un’organizzazione ha pensato a come coinvolgere il candidato volontario, avrà sicuramente identificato quali sono i requisiti necessari per una partecipazione positiva al programma ed anche quali responsabilità e mansioni questo coinvolgimento generalmente implica. Questo vuol dire che dovrebbe essere disponibile una descrizione di ciò che ci si aspetta dal volontario, con una stima delle ore di lavoro e una lista di cose da fare, affinché questi la possa consultare prima di decidere di impegnarsi. In alternativa, è altrettanto valida la pianificazione di un programma ad-hoc, strutturato tenendo conto delle capacità ed esperienze pregresse del volontario.

> Attenzione a quei programmi che con superficialità sembrano dire “qualcosa da farti fare lo troviamo”! Potrebbero non essere all’altezza delle tue aspettative.

  1. Training e formazione

A beneficio dell’organizzazione stessa, nonché a vantaggio del volontario, un buon programma dovrebbe includere un processo di formazione per preparare il volontario al contesto di lavoro, alle dinamiche dell’organizzazione e della cooperazione, e magari anche al ruolo che dovrà svolgere. Le organizzazioni più grandi sono in grado di offrire sessioni di preparazione in Italia,  prima della partenza. In altri casi, possono essere proposte sessioni online, o formazione in loco, tutte valide alternative che contribuiscono a dare valore all’esperienza del volontario e a salvaguardare l’operato dell’ONG.

> Chiedi al tuo coordinatore se è prevista una sessione di training o preparazione.

  1. Trasparenza sull’uso dei contributi

Molte ONG richiedono un contributo da parte dei volontari per la partecipazione al programma. Ti stupisce? In effetti, i volontari, soprattutto se ospitati e alimentati, costituiscono un costo non indifferente per l’organizzazione. Ecco perché la richiesta di contributi non ci dovrebbe stupire. Tuttavia, è lecito informarsi sull’uso di quei contributi, che dovrebbero limitarsi a coprire i costi del programma e non costituire una fonte di guadagno per gli organizzatori. La trasparenza è sinonimo di qualità!

> Se non viene detto sul sito, non aver paura a chiedere come vengono usati i tuoi soldi.

  1. La testimonianza di un volontario e le partnership

Un ottimo modo per capire se un’ONG lavora bene con i volontari è chiedere in giro! Si possono esplorare le partnership che questa ha stabilito con altre organizzazioni o istituzioni, ma soprattutto possiamo leggere le testimonianze dei volontari che hanno partecipato prima di noi. E non avere paura a chiedere di parlare con un ex-volontario: una persona come noi che ha vissuto l’esperienza e ce la può raccontare!

> Mandare un’email a un ex-volontario è spesso tutto quello di cui c’è bisogno per chiarire i nostri dubbi e dissipare i timori!

  1. Affidati ad una ONG o a un’impresa sociale come Ayni Cooperazione!

Ayni e altre organizzazioni del settore sono a tua completa disposizione per chiarire eventuali dubbi riguardo alla scelta del programma di volontariato. Inoltre, consultando semplicemente i profili individuali delle organizzazioni che abbiamo pubblicato sul nostro sito, potrai, a colpo d’occhio, vedere cosa ci si aspetta da un volontario, quali sono i requisiti per partecipare ed anche leggere la testimonianza di un precedente volontario, se questa è stata fornita.

Cosa aspetti? Dai un’occhiata ai profili già pubblicati su Ayni Cooperazione o iscriviti alla newsletter per ricevere tutte le novità direttamente nel tuo inbox.

 

E per te qual è stato il fattore decisivo che ti ha spinto ha scegliere un’ONG piuttosto che un’altra? Raccontacelo nei commenti!

 

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