Giornata-della-lingua-madre-grazie

Le lingue, un patrimonio da proteggere


21 febbraio: Giornata Mondiale della Lingua Madre

“La diversità linguistica si trova sotto una crescente minaccia, mentre sempre più lingue spariscono. Una lingua sparisce mediamente ogni due settimane, portando via con sé un intero patrimonio culturale ed intellettuale” UNESCO

Sapete quante lingue esistono al mondo? 7.097, secondo l’ultima indagine condotta da Ethnologue nel 2016. Adesso, nel 2019, sono già un pochino meno. Infatti, ben un terzo del totale sono lingue in via d’estinzione, parlate da anche meno di 1.000 persone.

L’Africa, l’Asia e i paesi del Pacifico sono le regioni con la maggior varietà linguistica. In particolare, la Papua Guinea è il paese dove si parlano più lingue al mondo. Riuscite ad indovinare quante? Ben 841 lingue parlate nella sola Papua Guinea! Non è incredibile?

Le lingue per raccontare il mondo

Conservazione delle lingue indigene
Foto di Wikimedia Commons

L’estinzione delle lingue è un po’ come quella delle specie animali. È vero, sopravvive il più forte, ma tutto l’ecosistema viene alterato ed impoverito dall’improvvisa scomparsa. Le lingue non sono solamente un codice per comunicare. Sono parte del patrimonio culturale dei popoli, finestre sul loro modo di vivere, sul loro credo e sulla loro visione del mondo.

Chris, direttore di Omaere (Ecuador), ci racconta che, solamente nella sua regione amazzonica, vengono parlate almeno altre 6 lingue oltre allo spagnolo; e aggiunge:

“Le loro leggende e la loro cosmo-visione (ndr: delle popolazioni locali) trovano miglior espressione nella loro lingua. La maggior parte dell’etno-botanica viene trasmessa di generazione in generazione nella loro lingua. Tra l’altro, alcune piante non hanno neanche un nome in spagnolo”

E sempre in relazione alla realtà amazzonica dell’Ecuador, Frank di Merazonia aggiunge: “La foresta amazzonica è una realtà così vivace e diversificata; abbiamo bisogno di più parole possibili, in tutte le lingue che ci sono, per interpretare e preservare le cose che vi crescono e vi abitano”

Le lingue come parte dell’identità culturale

Foto di Trama Textiles

“Se smettiamo di parlare una lingua nativa, perdiamo potenzialmente un’intera cultura” Bayu, FNPF, Indonesia

Come dice l’Unesco, le lingue costituiscono un prezioso patrimonio culturale ed intellettuale. La scomparsa di una lingua e molto più che la perdita di parole, costruzioni grammaticali e suoni.

“La lingua è il fondamento della cultura e permette alle nazioni/tribù di identificarsi e distinguersi dalle altre” afferma Godfrey, direttore di Integrated Villages (Uganda). Ed anche Hannah, coordinatrice di Trama Textiles (Guatemala), ci racconta che la conservazione delle 5 lingue parlate nella regione è molto importante per le donne maya della cooperativa tessile: “Insieme ai tessuti che producono ed indossano, le aiuta a conservare le loro tradizioni e la loro storia”

“Conservare una lingua regionale/locale vuol dire proteggere il ricco patrimonio della regione. Quando ci consideriamo una famiglia globale, diventa necessario parlare tutti una lingua comune, soprattutto per chi viaggia fuori dal paese. Ma quando parliamo di proteggere la nostra identità e civiltà, quello si può fare solo proteggendo le minoranze linguistiche” Laiju, TGG Foundation, India

Le lingue quindi “dovrebbero essere viste come parte della ricchezza e dell’orgoglio di un paese, e dovrebbero essere protette come qualsiasi patrimonio culturale”, conclude Albert, di Project Biodiversity (Capo Verde).

La discriminazione linguistica

Foto di Mount Kenya Conservation

Il team di Slukat Learning Center, a Bali, ci racconta: “La ricchezza della nostra cultura e la diversità che ci rendono unici sono espresse anche dalle lingue”. Tang, direttrice di Coins for Change (Vietnam), è d’accordo: “il mondo è più bello con tutta la sua diversità”!

“La diversità è importante per tutte le creature viventi, sia questa diversità ecologica o diversità culturale, includendo le lingue…In Nepal, si parlano 123 lingue, ma tra queste il 90% si considera minoranza linguistica perché parlato da poche persone” racconta Bhim, esperto di conservazione ambientale presso la Nepal Tiger Trust.

Purtroppo, però, la varietà linguistica non è sempre motivo di orgoglio. In molti paesi, il parlare una lingua locale/minoritaria è associato ad una serie di pregiudizi sociali, economici e culturali che portano certi gruppi linguistici a soffrire una pesante discriminazione.

Questa giornata deve servire anche a ricordare la dignità intrinseca ad ogni lingua e cultura, per combattere le discriminazioni e promuovere la pluralità linguistica.

A questo proposito, Stewart, direttore di Action of Love International (Uganda), aggiunge che ridurre le discriminazioni attraverso “la promozione e protezione dei diritti umani delle minoranze etniche, religiose e linguistiche contribuisce alla stabilità politica e sociale del paese”.

Le lingue di Ayni Cooperazione

Ringraziamo tutte le organizzazioni, associazioni e cooperative che hanno partecipato al nostro articolo! Grazie per averci dato questa importante testimonianza sulla ricchezza linguistica e culturale delle vostre regioni e paesi.

Giornata lingua madre- Ayni

Per chi volesse approfondire la conoscenza di queste realtà, ricordate che potete consultare il loro profilo su Ayni Cooperazione e mettervi direttamente in contatto con i direttori ed i coordinatori tramite il nostro modulo di contatto!

Iscriviti alla newsletter!

* indicates required

Ti è piaciuto? Condividilo!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest