Una famiglia che accoglie- Nepal

Comunità forti: la scelta di Shushila

“Famiglia” non sono solo i legami di sangue. Famiglia è anche quella che si sceglie e che si accoglie. Non potrebbe essere più vero per questa donna speciale, Shushila.
 
Shushila è nata e cresciuta in Nepal. Fin da piccola, ha avuto modo di osservare che, nel suo paese, non tutti erano fortunati come lei, che aveva una casa, una famiglia e una scuola a cui andare tutti i giorni. Vedeva gli altri bambini soffrire la fame, le malattie, la solitudine e l’abbandono.
 
Gli anni sono passati, Shushila ha finito di studiare, si è sposata, ha messo su famiglia, ma non ha mai dimenticato di essere fortunata. Non ha mai smesso di indignarsi di fronte alle disuguaglianze. Finché un giorno non si è resa conto che poteva fare qualcosa.
 
D’accordo con suo marito, ha deciso di aprire una casa di accoglienza per minori svantaggiati. Un luogo dove questi potessero trovare un rifugio sicuro, crescere, studiare e scoprire i propri talenti.
 
Non è stato facile trovare il posto giusto, né superare tutte le difficoltà burocratiche per portare a termine il progetto. Ma alla fine ce l’ha fatta. La casa si chiama formalmente NSCPC, ed è conosciuta come “orfanotrofio”, ma in realtà si tratta di una famiglia composta da Shushila, suo marito, i loro figli e una decina di ragazzi che hanno avuto la fortuna di un nuovo inizio.
 
I ragazzi vanno a scuola tutti i giorni, studiano, aiutano Shushila e suo marito con le incombenze della casa. Shushila ci tiene a ripetere che la loro casa non è un orfanotrofio, ma una famiglia, una famiglia allargata che ha accolto ragazzi meno fortunati, vittime delle ingiustizie e delle diseguaglianze della società nepalese.
 
E questa famiglia ha continuato a crescere grazie ai volontari che da tutto il mondo sono arrivati per dare una mano: qualcuno ha lasciato un murales, qualcuno una ricetta, qualcuno una migliore strategia di fundraising. In tanti hanno contribuito affinché la grande famiglia di Shushila possa continuare a dare speranza ai bambini svantaggiati della comunità.
 
Per conoscere questa donna speciale e contribuire alla missione di NSCPC , scopri come diventare volontario su Ayni: clicca per saperne di più

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