Campi di volontariato ed altri percorsi di volontariato internazionale

“Campi di volontariato o…” Percorsi di volontariato internazionale

In questi giorni si parla di ripartenza. Ripartono le visite ai propri cari, le cene al ristorante, i pomeriggi di shopping. Non è ancora arrivato però il momento del volontariato internazionale che, così come i viaggi di piacere all’estero, rimane un ricordo del passato. Ma non per molto! Chi non ha ancora deciso dove andare e con che associazione partire dovrebbe leggere con attenzione questo post in cui si parla di campi di volontariato ed altri percorsi di volontariato internazionale.

I campi di volontariato

Nell’immaginario collettivo il volontariato assume le forme del “campo”, dell’esperienza di volontariato che vede un gruppo di giovani recarsi all’estero con il coordinatore dell’associazione per svolgere, tutti insieme, attività di assistenza o servizio.

In effetti, i campi di lavoro o volontariato sono una delle tipologie di volontariato più conosciute. Permettono di vivere una profonda esperienza di condivisione e servizio, sotto la guida di un’associazione competente. Un calendario di attività programmate scandisce i tempi del volontariato e spesso anche quelli di svago, accompagnando i partecipanti lungo un preciso percorso di crescita.

Non c’è da sorprendersi se, ogni anno, siano tantissimi i giovani (e meno giovani) che si iscrivono ad un campo durante le vacanze estive!

Vuoi partire per un campo? > Campi di volontariato

Campi di volontariato all'estero con SCI

Non solo campi

Viene però da chiedersi: tutte le esperienze di volontariato assomigliano ad un campo? Per molti, sì. E da qui nascono una serie di luoghi comuni (non necessariamente negativi, ma limitanti) che spingono la maggior parte degli italiani a credere che:

  • Il volontariato all’estero è un’attività svolta da persone senza competenze specifiche, a meno che non siano medici o ingegneri, ma quelli sono un altro tipo di volontari.
  • Se hai superato i 30 anni sei troppo vecchio per fare volontariato all’estero!
  • Per mettere in pratica le tue competenze professionali attraverso il volontariato devi per forza fare il Servizio Civile o EU Aid Volunteers.
  • I programmi di volontariato sono esperienze di circa un paio di settimane, no?
  • Selezione per un programma di volontariato? Ma mica è un lavoro!
  • Come sarebbe a dire che devo pensarci io a trovare un alloggio in loco?

Ovviamente tutte queste affermazioni sono false, perché basate su una singola tipologia di volontariato all’estero: il campo. Ci sono programmi di volontariato adatti solo ai giovanissimi, aperti a tutti senza bisogno di presentare un CV, che prevedono alloggio presso un dormitorio… ma ce ne sono altri che sono completamente diversi.

Altri percorsi di volontariato all’estero

È ormai da tempo che noi di Ayni cerchiamo di raccontare anche altre storie di volontariato, le storie di coloro che non hanno scelto il campo di volontariato, ma intrapreso un percorso diverso.

Il volontariato per competenze

Una tipologia di volontariato a noi molto cara è quella del volontariato per competenze. Quando i bisogni di una piccola associazione trovano risposta nelle competenze professionali di un volontario, ecco, quello per noi è il momento di massima soddisfazione e gioia!

Sappiamo fin troppo bene quanto sia difficile per una piccola associazione far fronte a tutti gli aspetti della gestione di un ente non-profit: avere una presenza online, tenere in ordine i conti, aggiornare i programmi, formare lo staff. Un volontario che mette a disposizione non solo il suo tempo, ma anche le sue competenze fa un grandissimo regalo all’associazione e, di conseguenza, a tutta la comunità.

Volontariato in Kenya con Riley Orton Fondation

Le missioni per professionisti

Non tutte le associazioni di volontariato lavorano con gruppi di volontari “generalisti”. Alcune associazioni, sia grandi che piccole, hanno missioni altamente specializzate, nelle quali coinvolgono solamente individui con un certo tipo di formazione. Nella nostra esperienza abbiamo conosciuto enti specializzati in missioni per chirurghi, ostetriche, contabili, insegnanti, veterinari, clown-terapisti o ingegneri. E voi?

Volontariato in Etiopia con MAM Beyond Borders

Il volontariato autonomo

A livello organizzativo, non tutti i programmi di volontariato seguono la tipica struttura del campo (organizzazione di invio – organizzazione di accoglienza). Diverse organizzazioni locali accolgono direttamente sul posto i volontari, senza l’intermediazione di alcuna organizzazione di invio.

Dove trovare associazioni locali? > Ayni Network

Volontariato in Guatemala con Trama Textiles

Volontariato a medio e lungo termine

Chi ha detto che il volontariato all’estero dura “circa un paio di settimane”? Sebbene molti scelgano di dedicare solamente 2 settimane al volontariato per comprensibili ragioni di lavoro o famiglia, questa non è assolutamente la durata standard di un’esperienza all’estero. Molti volontari si fermano 1, 3 o anche 6 mesi in loco, diventando parte integrante dell’associazione che li accoglie. La durata di un volontariato è determinata dalla disponibilità del volontario e dalle necessità dell’associazione e non ci sono regole standard.

Volontariato in Kenya con Oasis Mathare

Volontariato online

Non è neanche necessario viaggiare per fare volontariato all’estero! Va bene, questo forse non è completamente vero, ma rimane il fatto che per dimostrarsi solidali nei confronti di una lontana associazione di sviluppo non è necessario muoversi da casa, come ha dimostrato la nostra esperienza in tempi di pandemia.

Leggi > Il Coronavirus: una lezione per il volontariato internazionale

Scopri tutti i percorsi di volontariato internazionale sulla nostra guida “I primi passi per diventare un volontario internazionale responsabile

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