Ayni Cooperazione si racconta: ecco il significato del nostro nome

Il nome Ayni Cooperazione, come quasi tutti i nomi, è tutt’altro che casuale. Nel nostro caso, è stato scelto per dare visibilità ai nostri valori, che ogni giorno determinano le nostre scelte come associazione. A cambiarlo non ci pensiamo proprio, e ora vi racconto perché.

Cooperazione Internazionale

Lasciate che cominci dalla seconda parte del nome, “cooperazione”, che è la più facile da spiegare. Cooperazione fa riferimento al mondo della cooperazione internazionale, ovvero l’insieme di attività svolte da organizzazioni governative e non governative per promuovere lo sviluppo dei popoli, ed intervenire tempestivamente in caso di emergenza. La moderna accezione di questo termine- cooperazione internazionale- nasce nel secolo scorso con la fondazione della Società delle Nazioni e, successivamente, delle Nazioni Unite.

Coloro che decidono di diventare volontari internazionali entrano a far parte del mondo della cooperazione internazionale. In questo mondo troverete svariati settori d’intervento e tantissimi attori diversi: organizzazioni, istituzioni, comunità, svariate figure professionali… I volontari lavorano al loro fianco, e sotto la loro supervisione, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi.

L’Ayni come aiuto reciproco

La prima parte del nostro nome, “Ayni”, è quella più affascinante e misteriosa. Non è, come molti credono, un acronimo, bensì una parola che viene dal Quechua e che può essere tradotta come “aiuto reciproco”. Il Quechua è una delle lingue tuttora più parlate dalle popolazioni indigene delle Ande. Per loro, l’Ayni è più di una parola, è un codice etico che regola la vita della comunità e la rende unita e forte. In base all’Ayni, tutti i membri della comunità sono tenuti ad aiutarsi a vicenda, contribuendo, nella misura che è loro possibile, al benessere della collettività, senza esigere ricompensa alcuna.

Per noi, il volontariato internazionale è una forma di Ayni. Non siamo forse tutti membri di una grande comunità globale? Il servizio prestato come volontari non è altro che un contributo al benessere di questa immensa collettività, che solo attraverso la collaborazione, lo scambio e la condivisione può diventare forte e unita.

I programmi di volontariato che proponiamo attraverso la nostra rete, e quelli che svilupperemo in futuro, avranno quindi sempre a che fare questi due principi:

Appartenenza al mondo della cooperazione internazionale: perché il volontariato nasce per servire le cause della cooperazione internazionale ed i suoi obiettivi. I programmi che mettono al primo posto la curiosità o le necessità del volontario contravvengono a questo principio.

Ayni, inteso come scambio e condivisione: perché riteniamo importante distanziarci da coloro che vedono nel volontariato internazionale un aiuto a senso unico, e da ogni logica di razzismo e discriminazione, rifiutando l’immagine del bianco occidentale che presta soccorso ad uno straniero indifeso.

Articoli in italiano, Diventare un volontario

Lascia un commento